FTSE MIB: la tenuta di area 38.000 vale più del titolo del giorno
FTSE MIB · 4 marzo 2026
Terzo test della stessa area in sei settimane, con volumi in calo sugli affondi: la pressione in vendita si sta esaurendo, non aumentando.
- Direzione
- long
- Ingresso
- 38.120
- Stop
- 37.540
- Target
- 39.600
Risultato dell'operazione: +3.88% sul capitale allocato.
L'indice ha ritestato per la terza volta la fascia 37.900-38.200, la stessa che aveva respinto le vendite a fine gennaio e a metà febbraio. Il dettaglio che conta non è il livello in sé, ma come ci si arriva: i volumi sugli affondi sono scesi del 22% rispetto al primo test, mentre i rimbalzi avvengono con scambi in aumento. È la firma tipica di una distribuzione che si esaurisce.
Il piano operativo era semplice: ingresso a 38.120 sulla chiusura sopra la media a 20 sedute, stop tecnico a 37.540 (sotto il minimo del terzo test, non sotto la cifra tonda dove si accumulano gli stop di tutti), primo target 39.600 in corrispondenza del massimo di gennaio.
Il rapporto rischio/rendimento era di 1 a 2,55. Sotto 1 a 2 l'operazione non sarebbe stata presa, indipendentemente da quanto convincente fosse il grafico.
Esito: target raggiunto in nove sedute. La posizione è stata chiusa interamente, senza inseguire l'estensione: il piano prevedeva un solo target e il piano si rispetta anche quando il mercato sembra volerne dare di più.
Questa analisi ha finalità informativa e didattica. Non è consulenza finanziaria personalizzata né un invito a replicare l'operazione: i livelli hanno senso solo dentro il ragionamento che li ha prodotti e con una gestione del rischio adatta al proprio capitale.