EUR/USD: il range estivo premia chi non ha fretta
EUR/USD · 9 giugno 2026
Il differenziale tassi era a nostro favore, il calendario macro no. Uscita anticipata a metà percorso prima del dato sull'inflazione USA.
- Direzione
- short
- Ingresso
- 1,0985
- Stop
- 1,1078
- Target
- 1,076
Risultato dell'operazione: +1.04% sul capitale allocato.
Il cambio ha respinto per la quarta volta l'area 1,0980-1,1000, con il differenziale sui tassi a due anni ancora ampiamente favorevole al dollaro.
Ingresso short a 1,0985, stop a 1,1078, target 1,0760.
A metà percorso il calendario ha imposto una scelta: dato sull'inflazione USA a 48 ore, con posizionamento speculativo già molto sbilanciato. Un dato fuori consenso avrebbe potuto muovere il cambio ben oltre lo stop, in apertura, senza possibilità di uscita al prezzo previsto.
Chiusura anticipata a 1,0871, +1,04%. Meno del target, ma il rischio residuo non era più quello che avevamo accettato all'ingresso. Quando il rischio cambia natura, la posizione si chiude: non è prudenza, è coerenza con il piano.
Questa analisi ha finalità informativa e didattica. Non è consulenza finanziaria personalizzata né un invito a replicare l'operazione: i livelli hanno senso solo dentro il ragionamento che li ha prodotti e con una gestione del rischio adatta al proprio capitale.